Auriga - Auriga (Aur)

 



 
Constellation Map, by IAU and Sky&Telescope magazine
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Costellazioni confinanti:

  • Camelopardalis, Perseus, Taurus, Gemini, Lynx


Stelle principali :

  • α (alfa) Aur (Capella, la capretta), mag. 0.08, distante 42 a.l. In realtà una binaria spettroscopica, costituita da due stelle gialle che orbitano l’una intorno all’altra con un periodo di 104 giorni, senza però eclissarsi.
  • β (beta) Aur (Menkalinan), distante 72 a.l., è una variabile a eclisse bianco-azzurra con magnitudine approssimata di 2.0, che varia di circa 1/1O di magnitudine con un periodo di 3.96 giorni.
  • δ (delta) Aur binaria rossa magn.3,7
  • ε (epsilon) Aur(Al Anz), una supergigante bianca distante circa 2000 a.l., è una binaria a eclisse con un periodo eccezionalmente lungo. Normalmente è di 3° magnitudine, ma ogni 27 anni scende a mag. 3.8, essendo eclissata da una compagna invisibile, e rimane eclissata per un anno. Secondo una teoria, la compagna di e υ(ipsilon) Aurigae è una stella giovane circondata da un disco di materia. L’ultima eclisse si è verificata nel 1983, è la stella più in alto nel triangolo che individua "the kids",la stella visibile orbita attorno ad una compagna il cui raggio risulta essere 2000 volte quello del Sole, ovvero quasi un miliardo e mezzo di Km., la più grande stella che si conosca.
  • η (eta) Aur Hoedus 2 azzurra magn.3,1
  • ι (iota) Aur Hassaleh rossa magn.2,7
  • ζ (zeta) Aur, distante 520 a.l., è una stupenda binaria a eclisse, costituita da una gigante arancione intorno a cui orbita una piccola stella azzurra, con un periodo di 972 giorni. Durante le eclissi, la magnitudine di δ(zeta) Aurigae passa da mag. 5.0 a 5.7.
  • θ (theta) Aur, distante 120 a.l., è una stella bianco-azzurra di mag. 2.6. Ha per compagna una bianca di mag. 7.5 che, a causa della sua vicinanza e debole luminosità, può essere separata solo con un’apertura di almeno 100 mm e un forte ingrandimento.
  • ω (omega) Aur, distante 225 a.l., è una stella doppia di mag. 4.9 e 8.0, visibile con un piccolo telescopio.
  • 14 Aur, distante 105 a.l., è una doppia di mag. 5.0 e 8.1, risolubile con un piccolo telescopio.
  • UU Aur è una variabile rosso cupo distante più di 3000 a.l. Varia in modo quasi regolare tra la 5° e la 7° magnitudine con un periodo medio di 235 giorni.

Oggetti notevoli:

  • M36, M37, M38 sono tre ammassi aperti composti per lo più da stelle blu, ovvero stelle relativamente giovani.
  • M 36 (NGC 1960) distante 3800 a.l., è un piccolo ammasso di circa 60 stelle, visibile con un binocolo e risolubile nelle singole stelle con un piccolo telescopio.
  • M 37 (NGC 2099) è il più ricco degli ammassi in Auriga, contenendo circa 150 stelle di cui una dozzina sono giganti rosse , cioè stelle più anziane delle altre, da cui si deduce che dei tre ammassi sia anche il più vecchio.. Osservato con un binocolo, appare come una vaga macchia non risolta, ma un telescopio di 100 mm lo risolve in uno scintillante campo di "polvere di stelle", mettendo in evidenza una stella arancione più brillante situata al centro.
  • M 38 (NGC 1912) distante 3600 a.l., è un grande ammasso aperto di circa 100 stelle di debole luminosità, visibile con un binocolo; osservandolo con un telescopio, si può notare la sua forma a croce. Vicino ad esso si trova la debole macchia di NGC 1907, un ammasso molto più piccolo e meno luminoso.
  • NGC 2281 distante 5400 a.l., è un ammasso di circa 30 stelle, visibile con un binocolo. Osservandolo con un telescopio, si può vedere che le stelle sono disposte a mezzaluna e che quattro stelle più brillanti formano una losanga.

Note: Riconoscibile dal pentagono formato dall'unione delle sue stelle che appaiono più luminose includendo anche la stella β(beta) del Toro, era nota sin dai tempi dei babilonesi. La costellazione dell'Auriga è caratteristica dei mesi dell'inverno boreale, da novembre ad aprile; è facile da individuare, grazie alla sua forma a pentagono, con l'angolo nord-occidentale formato dalla brillante stella Capella, la sesta stella più brillante del cielo, di colore giallo. La parte centrale della costellazione è invece attraversata da un ricco campo della Via Lattea ed abbonda di stelle deboli di fondo. La parte più settentrionale si presenta quasi circumpolare alle latitudini medie boreali, mentre resta sempre molto bassa nella fascia temperata australe.

Mitologia: Questa costellazione onora Erictonio, re di Atene. Nato zoppo il re inventò il carro per potersi spostare: Giove rimase così colpito da questa invenzione che decise di onorarli ponendoli in cielo. Spesso però questa costellazione viene disegnata come un uomo che tiene in braccio due piccole caprette, "the kids" in figura, ed una terza capra sulla spalla.Auriga, una delle più antiche costellazioni ancora in uso, risulta così essere un miscuglio di due personaggi e due mitologie.




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