Cane Maggiore - Canis Major (CMa)

 



 
Constellation Map, by IAU and Sky&Telescope magazine
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Costellazioni confinanti:

  • Monoceros, Lepus, Columba, Puppis

Stelle principali :

  • α (alfa) CMa (Sirio)mag.-1.46 è la stella più luminosa visibile nel cielo notturno della Terra. È anche una delle stelle più vicine, posta a soli 8,8 anni luce (questa vicinanza contribuisce non poco alla sua grande luminosità apparente). Ha per compagna una nana bianca di mag. 8.5 che le orbita intorno con un periodo di 50 anni. Lo splendore di Sirio oscura questa nana bianca. Viene a volte chiamata la Stella del Cane.
  • β (beta) CMa (Mirzam, l'annunciatore), mag. 2.0, è una gigante blu distante 720 a.l. È una stella pulsante le cui pulsazioni non sono visibili a occhio nudo.
  • γ (gamma) Muliphen
  • δ (delta) CMa (Wezen), mag. 1.9, è una supergigante gialla distante 3000 a.l.
  • ε (epsilon) CMa (Adhara, le vergini), mag. 1.5, è una gigante blu distante 490 a.l. Ha una compagna di mag. 8, difficile da vedere con un piccolo telescopio a causa dello splendore della stella primaria.
  • ζ (zeta) CMa Furud
  • η (eta) CMa (Aludra), mag. 2.4, è una supergigante blu distante 2500 a.l.

Oggetti notevoli:

  • α (alfa) Sirio, è anche detta Stella del Cane e ne individua il naso. Questo astro era tenuto in grande considerazione dalle antiche civiltà, specialmente dagli Egizi. Sirio è la stella più luminosa nel nostro cielo ed in parte deve questa sua brillantezza alla sua relativa vicinanza, poco meno di 9 anni luce da noi.Nella realtà attorno a Sirio orbita una seconda stella, denominata Sirio B, molto più piccola e molto meno luminosa al punto da essere totalmente invisibile ad occhio nudo. Sirio B gira attorno a Sirio A in circa 50 anni; è una stella nana bianca, la prima di questo tipo ad essere scoperta.
  • M 41 (NGC 2287) è un grande ammasso aperto di circa 50 stelle, facilmente visibile con un binocolo o un piccolo telescopio; in condizioni favorevoli, lo si può vedere anche o occhio nudo, tanto che era già noto ai greci.
  • NGC 2362 è un ammasso più piccolo e meno luminoso di M 41, ma è facile individuarlo, poiché circonda η(tau) Canis majoris, una gigante blu di mag. 4.4, che fa parte dell'ammasso. Con un piccolo telescopio si possono scorgere nell'ammasso, che dista circa 4000 a.l., una quarantina di stelle.

Note: Per quanto sia una piccola costellazione, è facilmente individuabile grazie alla forte luminosità apparente delle sue stelle principali. Queste creano la forma stilizzata ed abbastanza evidente di un cane. La costellazione del cane maggiore è sicuramente famosa e antica, al suo interno contiene molte stelle vistose, che rendono la costellazione nel suo insieme molto suggestiva, al suo interno è contenuta anche Sirio, stella conosciuta dai tempi degli Egizzi. Simboleggia uno dei cani (l'altro è Canis minor) che inseguiva Orione. Oggi sorge ai primi di Novembre, quando Sirio si affaccia a Sud-Est, mentre raggiunge il suo periodo di massima visibilità, transitando al meridiano intorno alla mezzanotte, nei primi di Gennaio. Tramonta a Sud-Ovest in Marzo. Poco più sotto, verso Sud-Est, rasentano l'orizzonte meridionale due piccole costellazioni, la Colomba ed il Bulino (chiamato anche Cielo), per le quali non esistono origini mitologiche in quanto fanno parte di quelle moderne. Furono introdotte infatti nel 17° secolo.

Mitologia: Rappresenta il più grande dei due cani cacciatori di Orione,o il dio Anubi per gli egiziani. Dal nome di questa costellazione deriva inoltre il termine "canicola". Questo perchè presso gli antichi egiziani, la stella Sirio indicava con il suo sorgere, al solstizio d'estate, il periodo più caldo dell'anno e quindi il successivo arrivo delle inondazioni del Nilo. Questa stella inoltre raffigurava la dea Sothis-Iside




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