Perseo - Perseus(Per)

 



 
Constellation Map, by IAU and Sky&Telescope magazine
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Costellazioni confinanti :

  • Cassiopeia, Andromeda, Triangulum, Aries, Taurus, Auriga, Camelopardalis

Stelle principali :

  • α (alfa) Persei (Algenib o Mirfak), mag. 1.8, è una supergigante gialla distante 620 a.l. Con un binocolo è visibile in questa regione una manciata brillante di stelle.
  • β (beta) Per (Algol, il demonio), distante 95 a.l., è la più celebre stella variabile del cielo. È il prototipo della classe delle binarie a eclisse, in cui due stelle vicine si eclissano periodicamente l’un l‘altra mentre orbitano intorno al baricentro comune. Nel caso di Algol, le eclissi si verificano ogni 2.87 giorni, mentre la magnitudine apparente della stella scende da 2.1 a 3.5 per un periodo di 10 ore, prima di tornare al suo massimo.
  • γ (gamma) Per, mag. 2.9, è una gigante gialla distante 110 a.l.
  • δ (delta) Per, mag. 3.0, è una gigante blu distante 330 a.l.
  • ε (epsilon) Per, distante 680 a.l., è una stella bianco-azzurra di mag. 2.9 con una compagna di mag. 8.1, difficile da vedere con un piccolo telescopio per il contrasto di luminosità.
  • ζ (zeta) Per, distante 1100 a.l., è una supergigante blu di mag. 2.9 con una compagna di mag. 9.4 visibile con un piccolo telescopio.
  • η (eta) Per, distante 820 a.l., è una supergigante arancio di mag. 3.8 che, con una compagna blu di mag. 8.6, forma una bella doppia visibile con un piccolo telescopio. Nel medesimo campo visivo si vede una spruzzata di stelle di sfondo.
  • ρ (rho) Per, distante 200 a.l., è una gigante rossa che varia semiregolarmente tra mag. 3.3 e 4.0.

Oggetti notevoli:

  • NGC 869, NGC 884 chiamati anche h e χ(chi) Persei, formano il famoso Doppio ammasso di Perseo. Sono due ammassi stellari aperti, visibili a occhio nudo e stupendi se osservati con un binocolo, ciascuno dei quali copre un’area più grande della Luna piena. NGC 869 è il più brillante e più ricco dei due, contenendo circa 350 stelle, contro le 300 del suo compagno. Entrambi si trovano a una distanza di circa 7300 a.l. Quando si osservano questi oggetti, i piccoli telescopi hanno il vantaggio che, con un basso ingrandimento, entrambi gli ammassi sono visibili nel medesimo campo visivo.
  • M 34 (NGC 1039) distante circa 1400 a.l., è un brillante ammasso stellare al limite della visibilità a occhio nudo. È molto meno ricco e denso del doppio ammasso, contenendo circa 80 stelle, disperse su un’area simile alla grandezza apparente della Luna piena. Un binocolo è appena sufficiente a risolverlo nelle singole stelle, mentre lo si vede bene con un piccolo telescopio.

Note: Costellazione famosa per il fatto di comprendere entro la propria area il radiante delle Perseidi, sciame meteoritico noto anche come "Lacrime di S.Lorenzo", che ricorre con il suo massimo ogni 12 di Agosto. Fra le stelle, Algol, denominata dagli arabi "occhio del diavolo". Quasi circumpolare, raggiunge la massima visibilità in Ottobre e Novembre quando alla mezzanotte spicca allo zenit. Viceversa lambisce l'orizzonte settentrionale in Aprile e Maggio. Confina a Nord con la Giraffa e Cassiopeia, ad Ovest con Andromeda ed il Triangolo, a Sud con l'Ariete ed il Toro e quindi ad Est con l'Auriga.

Mitologia: Figlio di Zeus e Danae, Perseo fù confinato in un'isola deserta insieme alla madre perché un oracolo aveva profetato al nonno che il giovane lo avrebbe spodestato. In esilio il re del luogo insidiava Danae, così per liberarsi di lui lo inviò alla caccia delle Gorgoni, delle tremende creature che con lo sguardo pietrificavano chiunque le osservasse. L'eroe, grazie all'aiuto degli dei Atena ed Ermes, riuscì nell'impresa, ed al ritorno dalla sua avventura s'imbatté in Andromeda che salvò dal mostro marino. Perseo è noto nella mitologia per aver salvato Andromeda dal mostro marino Cetus. Perseo è raffigurato nel cielo con una mano alzata che regge la testa mozzata di Medusa, la Gorgone che uccise, il cui occhio è rappresentato dalla stella Algol. La costellazione è sita in una ottima zona della Via Lattea, molto luminosa. Molto note sono anche le Persei, ove troviamo delle moteore (Perseidi), che fra il 12 e 13 agosto piovono sul nostro pianeta dando vita ad un suggestivo spettacolo.




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