Fascia di Kuiper

Oltre l'orbita di Nettuno, ad una distanza che va tra 30 e 50 UA (Unità Astronomiche ovvero la distanza Terra – Sole pari a circa 150 milioni di chilometri) si estende la cosiddetta fascia di Kuiper, una regione popolata da migliaia di corpi rocciosi  fascia di Kuiperghiacciati.Tra i più grandi troviamo Eris e Plutone. Quest' ultimo ritenuto sino al 2005 come il nono e ultimo pianeta del Sistema Solare. La scoperta di altri corpi di dimensioni analoghe presenti nella stessa fascia ( Haumea, Makemake, Eris ecc.) ha però portato la comunità astronomica a rivedere questa classificazione. Plutone è stato quindi inserito tra i pianeti nani, in pratica una via di mezzo tra un pianeta e un asteroide. Oggi conosciamo più di 100000 corpi minori sopra i 100 km (Kuiper Belt Objects – KBO) e molti altri di dimensioni maggiori potrebbero venire scoperti nei prossimi anni. Misure spettroscopiche mostrano però differenze sostanziali tra questi KBO e gli asteroidi, rendendoli più simili a dei nuclei cometari. Dalla fascia di Kuiper, si ipotizza, possano provenire le comete di corto periodo che impiegano meno di 200 anni per orbitare intorno al sole e viaggiano approssimativamente nel piano in cui la maggior parte dei pianeti orbitano.

Nube di Oort

Molto al di là della fascia di Kuiper, nelle fredde vastità del Sistema Solare esterno (tra 20.000 e 100.0000 UA), si ipotizza una popolosissima nube (detta “nube di Oort”) di piccoli corpi ghiacciati. Hanno dimensioni da qualche centinaio di metri cometaad alcune decine dii chilometri e forme più disparate. Presentano orbite instabili e sono composti da roccia, polvere, acqua ghiacciata e di altre sostanze come l' anidride carbonica ed ammoniaca. Dalla nube do Oort, si ipotizza, possano provenire le comete di lungo periodo con orbite molto lunghe ed eccentriche e che impiegano migliaia di anni per girare intorno al sole e si osservano nel sistema solare interno solo una volta.

Comete

Dalla "nube di Oort" e dall "fascia di Kuiper" occasionalmente alcuni corpi, con orbite molto instabili o probabilmente a seguito di mutue collisioni, cambiano traiettoria e si dirigono verso il Sole venendone gradualmente riscaldati e diventando, cometaai nostri occhi delle splendide Comete. Arrivati all'interno dell'orbita di Giove il calore del Sole è sufficiente a stimolare l'evaporazione degli strati ghiacciati più esterni. Attorno al nucleo viene così a formarsi una nuvoletta di gas e polveri di forma arrotondata detta chioma. Il vento solare, costituito da un getto continuo di particelle che vengono rilasciate dal Sole e scagliate nello spazio ad alte velocità, spinge la polvere ed il gas ionizzato fuori dalla chioma stessa originando quel getto di materiale che va a formare la coda che si espande sempre in direzione opposta a quella del sole. Alcune comete impattano sul Sole ma alcune vi gira attorno per poi riallontanarsi nel buio profondo da dove sono venute per riaffacciarsi dopo anni, secoli, millenni o per sparire del tutto a seconda che seguano una orbita parabolica o iperbolica. Famosa è la cometa di Halley che , proveniente dall fascia di Kuiper, si ripresenta nei pressi del Sole con una periodicitè di 76 anni (ultimo avvicinamento 1986).

TABELLA : nanopianeti

Nome

Tipologia

Dimensioni
o Diametro
medio
(km)

Massa
(kg)

Semiasse
maggiore
(103km)

Eccentricità

Periodo
orbitale
(giorni-Terra)

Satelliti

Scoperta

1 Cerere

asteroide

975x909

9.5x1020

413.715

0.080

1.679

1801

90482 Orco

plutino

840x1880

6.2/7.0x1020

5.903.997

0.218

90.558

2004

134340 Plutone

plutino

2306

1.305x1022

5.906.376

0.24880766

90.616

Caronte
Notte
Idra

1930

20000 Varuna

cubewano

1040

5.9x1020

6.451.398

0.051

103.440

2000

136108 Haumea

cubewano

1960x1518x996

4.2x1021

6.484.000

0.18874

104.234

Hi'iaka(136108)
Namaka(136108)

2004

50000 Quaoar

cubewano

1260x190

2.6x1021

6.493.296

0.034

104.452

2002

136472 Makemake

cubewano

1600x2000

4x1021

6.850.200

0.159

113.179

2005

136199 Eris

disco diffuso

2400

1.67x1022

10.123.000

0.44177

203.459

Disnomia

2005

90377 Sedna

disco diffuso

1180x1800

1.7/6.1x1021

78.629.540

0.855

4.401.469

2001

TABELLA : Dati orbitali di alcune famose comete periodiche

Nome

P

T

Q

A

E

I

1P Halley

76,1

09/02/1986

0,587

17,94

0,967

162,2

2P Encke

3,3

21/12/2003

0,34

2,21

0,847

11,8

6P D'Arrest

6,51

01/08/2008

1,346

3,49

0,614

19,5

9P Tempel 1

5,51

07/07/2005

1,5

3,12

0,519

10,5

19P Borrelly

6,86

14/09/2001

1,358

3,61

0,624

30,3

21P Giacobini-Zinner

6,52

21/11/1998

0,996

3,52

0,706

31,8

26P Grigg-Skjellerup

5,09

22/07/1992

0,989

2,96

0,664

21,1

55P Tempel-Tuttle

32,92

28/02/1998

0,982

10,33

0,906

162,5

73P Schwassmann-Wachmann 3

5,36

02/06/2006

0,937

3,06

0,694

11,4

75P Kohoutek

6,24

28/12/1973

1,571

3,4

0,537

5,4

76P West-Kohoutek-Ikemura

6,46

01/06/2000

1,596

3,45

0,540

30,5

81P Wild 2

6,39

25/09/2003

1,583

3,44

0,54

3,2

107P Wilson-Harrington

4,29

26/03/2001

1

2,64

0,623

2,8

Hale-Boop

4000

31/03/1997

0,914

250

0,995

89,4

Hyakutake

40000

01/05/1996

0,23

1165

0,999

124,9

P = periodo orbitale (Anni) - T = passaggio perielio - Q = distanza perielio (Unità Astronomiche)

A = semiasse maggiore (Unità Astronomiche) - E = eccentricità - I = inclinazione orbitale (°)

NB. Normalmente le comete vengono nominate con il nome dello scopritore.

La nomenclatura xP che precede il nome della cometa indica il numero di passaggi osservati.