Tipologie di temporali


Il carattere estremamente irregolare dei temporali fa sì che si possano sviluppare in tempi molto brevi, per poi spostarsi in modo non sempre lineare prima di decadere, interessando porzioni limitate di territorio. Non sono rari i casi in cui una località è interessata da un temporale mentre, nelle zone limitrofe, non ci sono precipitazioni. Un temporale può interessare una località per intervalli di tempo dell’ordine di un’ora o inferiori, e con estensioni molto ridotte (pochi kmq). In altri casi i temporali possono rigenerarsi e persistere più a lungo, oppure possono organizzarsi in sistemi o linee temporalesche che interessano vaste aree di territorio. Per quanto riguarda la precipitazione, spesso non è significativa la quantità totale ma l’intensità della pioggia, ossia i quantitativi che cadono in brevi intervalli di tempo (5 minuti/1 ora). In alcune situazioni tuttavia, quando i temporali persistono anche per qualche ora o più temporali successivi interessano la stessa località, possono diventare significativi anche i quantitativi totali di pioggia. In base alla distribuzione spaziale, al livello di organizzazione e alla durata, possiamo raggruppare i fenomeni temporaleschi in tre categorie principali:

Temporali non organizzati (locali/sparsi)
: temporale1fenomeni associati a singole celle o nubi temporalesche, di estensione  spaziale ridotta, tipicamente di qualche kmq. Possono interessare un numero ridotto di località (temporali locali) o possono essere presenti più celle singole che quindi interessano un numero maggiore di località e dunque un’area anche vasta, ma in modo discontinuo e comunque non organizzato (temporali sparsi). Sono spesso di natura termica (temporali di calore)

Temporali organizzati (sparsi/diffusi): insieme di celle temporalesche che interagiscono tra loro formando delle strutture organizzate in linee o in agglomerati. In alcuni casi tali strutture possono assumere dimensioni notevoli (dalla decina a un centinaio di Km lineari) e sono in grado di interessare porzioni molto vaste di territorio. temporale2Si tratta quindi di temporali in genere da sparsi a diffusi, anche se i fenomeni più intensi possono interessare solo porzioni ristrette di territorio e per periodi limitati . Sono spesso associati al transito di perturbazioni/sistemi frontali (presenza di una forzante meteo ben definita e a grande scala spaziale).

Temporali persistenti o autorigeneranti: si tratta tipicamente di fenomeni organizzati che, a causa di una particolare configurazione dei venti alle diverse quote, possono rigenerarsi e insistere in una determinata zona per un tempo molto lungo anche maggiore di qualche ora. Di conseguenza, con queste tipologie di fenomeni, si possono avere quantitativi di pioggia molto consistenti che possono provocare inondazioni ed allagamenti (nubifragi).





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