Il Sistema Solare


Questa sezione contiene una breve panoramica del Sistema Solare e una raccolta di tabelle contenenti i dati caratteristici dei corpi celesti che lo compongono.





Argomenti trattati:

CAPITOLI
TABELLE

  • Il Sistema solare
    • Composizione del sistema solare
    • Distanze dei pianeti dal Sole
    • Origine del Sistema Solare
  • Pianeti del Sistema Solare
  • Moti dei pianeti
    • Prima legge di Keplero
    • Seconda legge di Keplero
    • Tersa legge di Keplero
  • Moti del Sole
  • Satelliti naturali
    • La Luna
  • Asteroidi
  • Fascia di Kuiper-Nube di Oort-Comete
  • Meteore o meteoriti

  • Caratteristiche dei pianeti
  • Caratteristiche fisiche del Sole
  • Parametri orbitali galattici del Sole
  • Satelliti di Marte
  • Satellite della Terra (la Luna)
  • Satelliti di Giove
  • Satelliti di Saturno
  • Satelliti di Urano
  • Satelliti di Nettuno
  • Nanopianeti
  • Dati orbitali di alcune comete periodiche
  • Principali asteroidi
  • Principali asteroidi multipli
  • Principali sciami meteorici




Composizione del Sistema Solare

Il Sistema Solare si è costituito attorno alla stella a noi più vicine che abbiamo chiamato "Sole". E una stella medio-piccola, di classe spettrale G2V e costituisce il 99 % della massa dell'intero Sistema Solare. Attorno ad essa ruotano corpi celesti minori quali gli otto pianeti conosciuti assieme ai loro satelliti naturali, gli asteroidi, le comete ed altri ancora.

sistema solare pianeti

Nella figura sopra, le proporzioni tra le dimensioni del Sole e dei pianeti sono quelle reali. Sullo sfondo c’è il Sole quindi, da sinistra procedendo verso destra, sono disegnati in sequenza i pianeti più vicini al Sole, detti, per questo, pianeti interni che sono nell'ordine: Mercurio, Venere, Terra (con la sua Luna) e Marte. Seguono poi i pianeti più distanti dal Sole detti per questo pianeti esterni che sono: Giove, Saturno (dotato di un sistema di anelli che gli si avvolgono attorno), quindi Urano e Nettuno. Da notare come i pianeti interni siano molto più piccoli rispetto ai pianeti esterni, detti per questo pianeti "giganti". Non solo, mentre i pianeti interni sono in pratica delle sfere solide e rocciose, quelli esterni sono invece delle grandi sfere gassose prive di una vera e propria superficie solida.

sistema solare orbite

Tutti i pianeti ruotano attorno al proprio asse polare con velocità diverse. Questo moto detto di rotazione determina la durata del giorno e della notte nel pianeta. Oltre che ruotare attorno a se stessi tutti pianeti ruotano anche attorno al Sole con un moto detto di rivoluzione compiendo orbite ellittiche, più o meno eccentriche, con velocità di rivoluzione diverse in funzione della loro distanza dal Sole che occupa uno dei fuochi dell' ellisse. Il piano orbitale di ogni pianeta risulta essere più o meno inclinato rispetto al piano equatoriale del sole.

Distanze dei pianeti dal Sole

Per quanto riguarda le distanze dei pianeti dal Sole, ponendo uguale ad “1” la distanza tra Sole e Terra, che è circa 150.000.000 Km e che viene definita Unità Astronomica (UA), abbiamo, per tutti i pianeti, le seguenti distanze in UA:

Pianeta Mercurio Venere Terra Marte Giove Saturno Urano Nettuno
Simbolo astronomico Mercurio Venere Terra Marte Giove Saturno Urano Nettuno
Distanza in UA 0,387 0,723 1 1,52 5,2 9,54 19,2 30,1

NB. Nella tabella è riportato anche il simbolo astonomico dei pianeti usato in ambito scentifico.

Origine del Sistema Solare

Gli astronomi ritengono che il Sistema Solare si sia formato quasi 5 miliardi di anni fa dalla condensazione di una immensa nube rotante di gas e polvere. All'inizio della sua evoluzione il nostro Sistema ha vissuto una fase estremamente violenta, caratterizzata da innumerevoli impatti tra i vari corpi allora in formazione. Possiamo immaginare un sistema solare con una altissima densità di piccoli corpi, come gli asteroidi continuamente in collisione fra loro o con i corpi maggiori come i pianeti o i grandi satelliti. come la Luna. Proprio la Luna, ad esempio con le centinaia e centinaia di crateri sulla sua superficie, è un testimone di questa epoca. Successivamente, circa 4 miliardi di anni fa, il nostro Sistema ha raggiunto una situazione di relativa tranquillità ed equilibrio, situazione nella quale ci troviamo ancora oggi.