Il mese di Agosto 2026 sarà un mese davvero interessante sotto il profilo astronomico.
Infatti, oltre i periodici sciami meteorici che saranno visibili nei giorni che vanno dal
10 al 13 Agosto, quest’ anno potremo assistere anche a due eclissi :
la prima di Sole e la seconda di Luna entrambe visibili anche in Italia. Nel dettaglio avremo :
La caratteristica particolare delle due elissi é che entrambe avverranno in prossimità
del tramonto degli astri, quindi per poterle osservare al meglio occorrerà recarsi in punti di osservazione che abbiano l’ orizzonte
libero in direzione Ovest ( su alture o in vista mare).
L’ eclissi di Sole avverrà poco prima del tramonto quindi si potranno ammirare sfumature di colore davvero insolite ed eccezionali.
L’ eclissi di Luna avverrà la mattina presto alle prime luci dell’ alba e culminerà con l’ astro già sotto la linea dell’ orizzonte.
Il cielo in diretta
Dettagli
Categoria: astronomia
Il cileo in diretta - mappa del cielo in tempo reale visibile dalle principali città italiane. Posizione della Luna e dei pianeti del sistema solare. Costellazioni e altri oggetti celesti notevoli visibili in questo mese.
Mappa del cielo, visibile dall' Italia, in tempo reale.
Il cielo di giugno mostra ad est le caratteristiche tipiche del cielo dell'estate, con il centro della Via Lattea e le dense nubi stellari visibili nelle notti limpide.
L'area di cielo visibile ad est è sicuramente la più interessante: disposta poco sopra l'orizzonte giace la lunga scia della Via Lattea, attraversata da una banda scura logitudinale, la fenditura del Cigno; proprio nella costellazione del Cigno si trova la parte più intensa della Via Lattea dell'emisfero boreale: è compresa tra le stelle Sadr e Albireo, che formano l'asse inferiore di quello che viene chiamato asterismo della Croce del Nord; con un semplice binocolo si possono osservare ricchissimi campi stellari, con varie associazioni di astri minuti e spesso dai colori contrastanti.
L'asterismo del Triangolo estivo è un punto di riferimanto irrinunciabile per reperire le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb (la stella meno luminosa delle tre) domina la costellazione del Cigno, Vega, la più brillante, quella della Lira; la più meridionale, Altair, è l'astro principale della costellazione dell'Aquila.
La Via Lattea prosegue verso sud, dove si trova il rigonfiamento che indica il centro galattico; qua, compresi tra la brillante costellazione dello Scorpione e del Sagittario, si concentra un gran numero di ammassi globulari, alcuni dei quali, come M22, visibili anche con un binocolo.
A nord prevale sempre l'asterismo del Grande Carro, le cui stelle di coda possono essere usate, scendendo a sud, per reperire Arturo, la stella rossa della costellazione del Boote, e Spica, nella Vergine. Poco a sud del Grande Carro, alta sull'orizzonte, si mostra la Chioma di piccole stelle che ha dato il nome alla costellazione della Chioma di Berenice; entro i suoi confini si osservano numerose galassie con un piccolo telescopio amatoriale.
Ad ovest, la stella Procione è sempre più prossima al tramonto, come il Cancro ed il Leone; in direzione sud sud ovest ancora è visibile una parte del Centauro, brillante costellazione dei cieli del sud.
Oggetti notevoli
Il mese è propizio per l'osservazione dei seguenti oggetti celesti, visibili anche con un piccolo binocolo:
M 22, un ammasso globulare nella costellazione del Sagittario;
M 4, un ammasso globulare nella costellazione dello Scorpione;
M 5, un ammasso globulare visibile nella costellazione del Serpente;
la Nebulosa Nord America (NGC 7000), visibile nel Cigno ad est di Deneb, nelle foto a lunga posa o con strumenti di medie dimensioni;
Omega Centauri (NGC 5139), un ammasso globulare che alle latitudini medie boreali si mostra estremamente basso sull'orizzonte.
Sciami meteorici visibili nel mese
Nome
Periodo dell'anno
Giorno ottimale
Ora (TU)
Lyridi
giu 09-24
giu 16
21.00
Ophiuchidi
giu 02-lug 02
giu 19
21.30
Aquilidi
mag 02-lug 20
giu 19
21.00
Corvidi
giu 25-lug 03
giu 27
21.00
Mappa del cielo nel mese di Giugno.
La carta celeste è regolata per il fuso orario UTC/GMT +1 alle ore 23.00 ed alla latitudine di 42°N che corrisponde all’ incirca con Roma, ma è consultabile, senza apprezzabili differenze, dalla fascia compresa fra 47°N e 37°N. e quindi ricopre l’ intero territorio Italiano. Nota: il transito della Luna e dei pianeti non sono riportati.
Nelle carte sono presenti anche i simboli degli oggetti principali, contraddistinti da diversi colori:
giallo per gli ammassi (cerchio giallo per gli ammassi aperti, con una croce per gli ammassi globulari).
verde per le nebulose (cerchio verde per le nebulose planetarie, quadrato o irregolare per le nebulose diffuse).