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- Scritto da MAURO
- Categoria: astronomia
Strumenti di osservazione
Lo studio dei corpi celesti per molto tempo, nella storia dell'astronomia, si è svolto nell'ambito della lunghezza d’ onda dello spettro visibile
Le prime osservazioni venivano fatte ad occhio nudo. Successivamente, con le varie scoperte e con l’avanzare delle tecnologie, si è passati alla osservazione strumentale svolta con l’ ausilio di strumenti ottici che con il tempo si sono sempre più evoluti . Si è passati così dagli ormai obsoleti cannocchiali ai binocoli sino ad arrivare ha strumenti fotografici e ai moderni telescopi . Tuttavia anche con l’ausilio di questi straordinari strumenti, l’ osservazione visuale da terra risulta fortemente limitata da alcuni fattori tra i quali ricordiamo le condizioni del seeing, dalla trasparenza dell'aria, l’ inquinamento luminoso, le varie aberrazioni insite nei dispositivi ottici e che generalmente l’ osservazione è limitata alle ore notturne.
Con l’ avvento dei telescopi spaziali alcuni di questi limiti sono stati superati ma gli astronomi sono stati in grado anche di allargare il campo di osservazione al difuori dello spettro visibile indagando anche nelle altre lunghezze d'onda: raggi gamma, raggi-X, ultravioletto, infrarosso, microonde e onde radio. L’ astronomia moderna per osservare e studiare i corpi celesti si avvale di innumerevoli strumenti, oltre ai classici telescopi si hanno spettrografi, spettrometri di massa, interferometri, radio telescopi e strumenti che rilevano particelle come i raggi cosmici, nuclei e/o elettroni, neutrini, così come gli strumenti che cercano di rilevare le onde gravitazionali. Molti di questi strumenti sono equipaggiati su satelliti artificiali che ruotano attorno al nostro pianeta su orbite geostazionarie, altri su sonde interplanetarie ed altri in postazioni terrestri.
Lasciando agli astronomi professionisti l’ arduo compito d’ indagare a fondo e con ogni mezzo possibile gli oggetti astronomici sparsi nell’ universo noi, nelle pagine che seguono, ci limiteremo a fare una breve panoramica degli strumenti ottici che normalmente vengono usati da astronomi dilettanti, astrofili, neofiti ed appassionati in genere per osservare il cielo notturno.
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Il cielo del mese
Come si presenta il cielo notturno in questo mese e negli altri mesi dell' anno.
Stelle, costellazioni e altri oggetti celesti notevoli visibili ad occhio nudo o con l'ausilio di piccoli strumenti ottici. Dettagliate mappe celesti per ogni mese dell' anno.
Il cielo nel mese di Settembre
Costellazioni
Il cielo di settembre inizia a mostrare molte delle costellazioni tipiche dell'autunno. Alla grande scia della Via Lattea si sostituisce, verso sud, un cielo relativamente povero di stelle notevoli.
La Via Lattea attraversa il cielo da nord-est a sud-ovest, e appare divisa da una banda scura logitudinale, la Fenditura del Cigno; proprio nella costellazione del Cigno, la cui parte settentrionale si presenta allo zenit, si trova la parte più intensa della Via Lattea dell'emisfero boreale: è compresa tra le stelle Sadr e Albireo, che formano l'asse inferiore di quello che viene chiamato asterismo della Croce del Nord; con un semplice binocolo si possono osservare ricchissimi campi stellari, con varie associazioni di astri minuti e spesso dai colori contrastanti.
L'asterismo del Triangolo estivo è un punto di riferimento irrinunciabile per reperire le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb (la stella meno luminosa delle tre) domina la costellazione del Cigno, Vega, la più brillante, quella della Lira; la più meridionale, Altair, è l'astro principale della costellazione dell'Aquila.
Verso sud-ovest, il Sagittario è prossimo al tramonto, mentre verso sud si apre un cielo buio, dominato dall'unica stella davvero appariscente in quest'area di cielo, Fomalhaut, che rappresenta la bocca del Pesce Australe. In alto nel cielo, sale sempre più il Quadrato di Pegaso, un grande asterismo che sarà dominante nei cieli autunnali.
A nord, l'asterismo del Grande Carro si mostra sempre più basso sull'orizzonte; le sue stelle di coda possono essere usate, scendendo a sud, per reperire Arturo, la stella rossa della costellazione del Boote, ormai prossima al tramonto.
Ad est, si iniziano a vedere senza difficoltà le stelle di Andromeda (costellazione) e dell'Ariete.
Oggetti notevoli
Il mese è propizio per l'osservazione dei seguenti oggetti celesti, visibili anche con un piccolo binocolo:
- M 29, un ammasso aperto visibile nella costellazione del Cigno;
- M 39, un altro ammasso aperto nel Cigno;
- Cr 399, noto come "Attaccapanni" per la sua curiosa forma, un ammasso aperto nella Volpetta;
- l'Ammasso Doppio h+χ Per, in Perseo;
- M 101, una galassia spirale nell'Orsa Maggiore;
- M 13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole;
- la Nebulosa Nord America (NGC 7000), visibile nel Cigno ad est di Deneb, nelle foto a lunga posa o con strumenti di medie dimensioni;
- la Nebulosa Elica (NGC 7293), la nebulosa planetaria più brillante del cielo, visibile nell'Aquario;
- la Galassia di Andromeda (M 31), nella omonima costellazione;
- la Galassia del Triangolo (M 33), nella omonima costellazione.
Sciami meteorici visibili nel mese
| >Nome | Periodo dell'anno | Giorno ottimale | Ora (TU) |
|---|---|---|---|
| Piscidi sud | ago 31-ott 30 | set 18 | 21.00 |
Mappa del cielo nel mese di Settembre.
La carta celeste è regolata per il fuso orario UTC/GMT +1 alle ore 23.00 ed alla latitudine di 42°N che corrisponde all’ incirca con Roma, ma è consultabile, senza apprezzabili differenze, dalla fascia compresa fra 47°N e 37°N. e quindi ricopre l’ intero territorio Italiano.
Nota: il transito della Luna e dei pianeti non sono riportati.
Nelle carte sono presenti anche i simboli degli oggetti principali, contraddistinti da diversi colori:
- giallo per gli ammassi (cerchio giallo per gli ammassi aperti, con una croce per gli ammassi globulari).
- verde per le nebulose (cerchio verde per le nebulose planetarie, quadrato o irregolare per le nebulose diffuse).
- rosso per le galassie.
Fonte: Wikipedia
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- Scritto da MAURO
- Categoria: astronomia
Il cileo in diretta - mappa del cielo in tempo reale visibile dalle principali città italiane.
Posizione della Luna e dei pianeti del sistema solare.
Costellazioni e altri oggetti celesti notevoli visibili in questo mese.
Mappa del cielo, visibile dall' Italia, in tempo reale.
La mappa si aggiorna automaticamente ogni minuto
Roma (Lat.= 41.54° - Lon.=12.29°)
Ecco come appare la Luna oggi.
Info pianeti Sistema Solare in tempo reale
Costellazioni visibili in Autunno
Andromeda Acquario Ariete Capricorno Cassiopea Cefeo Balena Cavallino Fornace Gru Idra Australe Indiano Lucertola Microscopio Ottante Pegaso Fenice Pesci Pesce Australe Scultore Triangolo Tucano
Il cielo nel mese di Settembre
Costellazioni
Il cielo di settembre inizia a mostrare molte delle costellazioni tipiche dell'autunno. Alla grande scia della Via Lattea si sostituisce, verso sud, un cielo relativamente povero di stelle notevoli.
La Via Lattea attraversa il cielo da nord-est a sud-ovest, e appare divisa da una banda scura logitudinale, la Fenditura del Cigno; proprio nella costellazione del Cigno, la cui parte settentrionale si presenta allo zenit, si trova la parte più intensa della Via Lattea dell'emisfero boreale: è compresa tra le stelle Sadr e Albireo, che formano l'asse inferiore di quello che viene chiamato asterismo della Croce del Nord; con un semplice binocolo si possono osservare ricchissimi campi stellari, con varie associazioni di astri minuti e spesso dai colori contrastanti.
L'asterismo del Triangolo estivo è un punto di riferimento irrinunciabile per reperire le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb (la stella meno luminosa delle tre) domina la costellazione del Cigno, Vega, la più brillante, quella della Lira; la più meridionale, Altair, è l'astro principale della costellazione dell'Aquila.
Verso sud-ovest, il Sagittario è prossimo al tramonto, mentre verso sud si apre un cielo buio, dominato dall'unica stella davvero appariscente in quest'area di cielo, Fomalhaut, che rappresenta la bocca del Pesce Australe. In alto nel cielo, sale sempre più il Quadrato di Pegaso, un grande asterismo che sarà dominante nei cieli autunnali.
A nord, l'asterismo del Grande Carro si mostra sempre più basso sull'orizzonte; le sue stelle di coda possono essere usate, scendendo a sud, per reperire Arturo, la stella rossa della costellazione del Boote, ormai prossima al tramonto.
Ad est, si iniziano a vedere senza difficoltà le stelle di Andromeda (costellazione) e dell'Ariete.
Oggetti notevoli
Il mese è propizio per l'osservazione dei seguenti oggetti celesti, visibili anche con un piccolo binocolo:
- M 29, un ammasso aperto visibile nella costellazione del Cigno;
- M 39, un altro ammasso aperto nel Cigno;
- Cr 399, noto come "Attaccapanni" per la sua curiosa forma, un ammasso aperto nella Volpetta;
- l'Ammasso Doppio h+χ Per, in Perseo;
- M 101, una galassia spirale nell'Orsa Maggiore;
- M 13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole;
- la Nebulosa Nord America (NGC 7000), visibile nel Cigno ad est di Deneb, nelle foto a lunga posa o con strumenti di medie dimensioni;
- la Nebulosa Elica (NGC 7293), la nebulosa planetaria più brillante del cielo, visibile nell'Aquario;
- la Galassia di Andromeda (M 31), nella omonima costellazione;
- la Galassia del Triangolo (M 33), nella omonima costellazione.
Sciami meteorici visibili nel mese
>Nome
Periodo dell'anno
Giorno ottimale
Ora (TU)
Piscidi sud
ago 31-ott 30
set 18
21.00
Mappa del cielo nel mese di Settembre.
La carta celeste è regolata per il fuso orario UTC/GMT +1 alle ore 23.00 ed alla latitudine di 42°N che corrisponde all’ incirca con Roma, ma è consultabile, senza apprezzabili differenze, dalla fascia compresa fra 47°N e 37°N. e quindi ricopre l’ intero territorio Italiano.
Nota: il transito della Luna e dei pianeti non sono riportati.
Nelle carte sono presenti anche i simboli degli oggetti principali, contraddistinti da diversi colori:
- giallo per gli ammassi (cerchio giallo per gli ammassi aperti, con una croce per gli ammassi globulari).
- verde per le nebulose (cerchio verde per le nebulose planetarie, quadrato o irregolare per le nebulose diffuse).
- rosso per le galassie.
';
Fonte: Wikipedia
Roma (Lat.= 41.54° - Lon.=12.29°)
Ecco come appare la Luna oggi.
Info pianeti Sistema Solare in tempo reale
Costellazioni visibili in Autunno
| Andromeda | Acquario | Ariete | Capricorno | Cassiopea | Cefeo | Balena | Cavallino |
| Fornace | Gru | Idra Australe | Indiano | Lucertola | Microscopio | Ottante | Pegaso |
| Fenice | Pesci | Pesce Australe | Scultore | Triangolo | Tucano |
Il cielo nel mese di Settembre
Costellazioni
Il cielo di settembre inizia a mostrare molte delle costellazioni tipiche dell'autunno. Alla grande scia della Via Lattea si sostituisce, verso sud, un cielo relativamente povero di stelle notevoli.
La Via Lattea attraversa il cielo da nord-est a sud-ovest, e appare divisa da una banda scura logitudinale, la Fenditura del Cigno; proprio nella costellazione del Cigno, la cui parte settentrionale si presenta allo zenit, si trova la parte più intensa della Via Lattea dell'emisfero boreale: è compresa tra le stelle Sadr e Albireo, che formano l'asse inferiore di quello che viene chiamato asterismo della Croce del Nord; con un semplice binocolo si possono osservare ricchissimi campi stellari, con varie associazioni di astri minuti e spesso dai colori contrastanti.
L'asterismo del Triangolo estivo è un punto di riferimento irrinunciabile per reperire le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb (la stella meno luminosa delle tre) domina la costellazione del Cigno, Vega, la più brillante, quella della Lira; la più meridionale, Altair, è l'astro principale della costellazione dell'Aquila.
Verso sud-ovest, il Sagittario è prossimo al tramonto, mentre verso sud si apre un cielo buio, dominato dall'unica stella davvero appariscente in quest'area di cielo, Fomalhaut, che rappresenta la bocca del Pesce Australe. In alto nel cielo, sale sempre più il Quadrato di Pegaso, un grande asterismo che sarà dominante nei cieli autunnali.
A nord, l'asterismo del Grande Carro si mostra sempre più basso sull'orizzonte; le sue stelle di coda possono essere usate, scendendo a sud, per reperire Arturo, la stella rossa della costellazione del Boote, ormai prossima al tramonto.
Ad est, si iniziano a vedere senza difficoltà le stelle di Andromeda (costellazione) e dell'Ariete.
Oggetti notevoli
Il mese è propizio per l'osservazione dei seguenti oggetti celesti, visibili anche con un piccolo binocolo:
- M 29, un ammasso aperto visibile nella costellazione del Cigno;
- M 39, un altro ammasso aperto nel Cigno;
- Cr 399, noto come "Attaccapanni" per la sua curiosa forma, un ammasso aperto nella Volpetta;
- l'Ammasso Doppio h+χ Per, in Perseo;
- M 101, una galassia spirale nell'Orsa Maggiore;
- M 13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole;
- la Nebulosa Nord America (NGC 7000), visibile nel Cigno ad est di Deneb, nelle foto a lunga posa o con strumenti di medie dimensioni;
- la Nebulosa Elica (NGC 7293), la nebulosa planetaria più brillante del cielo, visibile nell'Aquario;
- la Galassia di Andromeda (M 31), nella omonima costellazione;
- la Galassia del Triangolo (M 33), nella omonima costellazione.
Sciami meteorici visibili nel mese
| >Nome | Periodo dell'anno | Giorno ottimale | Ora (TU) |
|---|---|---|---|
| Piscidi sud | ago 31-ott 30 | set 18 | 21.00 |
Mappa del cielo nel mese di Settembre.
La carta celeste è regolata per il fuso orario UTC/GMT +1 alle ore 23.00 ed alla latitudine di 42°N che corrisponde all’ incirca con Roma, ma è consultabile, senza apprezzabili differenze, dalla fascia compresa fra 47°N e 37°N. e quindi ricopre l’ intero territorio Italiano.
Nota: il transito della Luna e dei pianeti non sono riportati.
Nelle carte sono presenti anche i simboli degli oggetti principali, contraddistinti da diversi colori:
- giallo per gli ammassi (cerchio giallo per gli ammassi aperti, con una croce per gli ammassi globulari).
- verde per le nebulose (cerchio verde per le nebulose planetarie, quadrato o irregolare per le nebulose diffuse).
- rosso per le galassie.
Fonte: Wikipedia






